L'Associazione La biblioteca Il centro di documentazione Atti, studi e ricerche

 

Comunicato stampa

Assemblea dell'Associazione Archivi Riuniti delle Donne Ticino

Melano 13.10.2003 - Si è svolta nel pomeriggio di sabato 11 ottobre l'Assemblea ordinaria dell'Associazione Archivi Riuniti delle Donne Ticino ( AARDT). La nuova sede in via Cantonale a Melano, posta in un'ala della Villa Maderni messa a disposizione gratuitamente dalla signora Margherita Scala-Maderni, è stata aperta per la prima volta al pubblico, che ha potuto visitare le sale adibite a biblioteca e a centro di documentazione.
Molto l'entusiasmo delle presenti accorse in gran numero, a riprova del valore dell'iniziativa volta a raccogliere e ad offrire in consultazione ad interessate/i e studiose/i libri e documenti relativi al lavoro, all'attività politica e di volontariato, alla vita quotidiana e alla storia delle donne ticinesi o che in Ticino hanno operato.
La biblioteca, in gran parte donata da Franca Cleis, dispone già di oltre 3.000 volumi e comprende opere di narrativa e poesia e monografie di autrici ticinesi e internazionali, cataloghi di artiste, raccolte di riviste e soprattutto opere di saggistica spesso ormai introvabili altrove.
La presidente Renata Raggi ha evidenziato il lavoro svolto nell'ultimo anno dal comitato e le difficoltà nel reperire i fondi necessari e una sede adatta e ha posto l'accento sul sostegno del dipartimento (DECS). Ha poi presentato i progetti per il futuro e elogiato l'impegno di Franca Cleis e di Monica Cerutti che durante l'estate si sono occupate dell'allestimento e di una prima catalogazione delle opere, rendendo possibile l'apertura al pubblico della sede( martedì e giovedì ore 15.00-17.00 o su appuntamento). Ha proseguito lodando l'impegno di Sonia Cavadini che si è occupata del fondo ricevuto in deposito dal Lyceum Club di Lugano.
La vicepresidente Franca Cleis ha poi parlato dell'organizzazione della biblioteca, elencato i fondi e documenti ricevuti nell'ultimo anno da privati e associazioni e illustrato i progetti di alcune studentesse e studiose ticinesi e italiane che già ricorrono alla documentazione degli Archivi delle Donne.
Dopo il rapporto finanziario, la giornata si è conclusa con una relazione di Giulia Söre, laureata a Firenze con una tesi di antropologia culturale, sul tema del viaggio femminile agli inizi del '900. In particolare la Söre si è soffermata su Freya Stark, personaggio significativo nella storia dell'emancipazione della donna, i cui trascorsi fanno ben capire le difficoltà, i pregiudizi e le maldicenze di cui erano vittime le viaggiatrici del passato.
Chi fosse interessato a donare o a depositare documenti, libri e testimonianze di vita quotidiana per poter salvare tasselli di storia del nostro paese al femminile è pregato di contattare il numero 091 648 10 43 durante gli orari di apertura della sede. Si ricorda pure che l'AARDT dispone già di un sito Internet (http://www.archividonneticino.ch).

 Ritorna all'indice dei comunicati
 

 
 © 2008 AARDT Associazione Archivi Riuniti delle Donne Ticino