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Un incontro con la scrittrice
Ina Boesch
autrice del libro Gegenleben, biografia ma non solo
di
Margarethe Hardegger
edito dalla Chronos Verlag, Zurigo 2003
avrà luogo presso la sede degli
Archivi Riuniti delle Donne - Ticino
a Melano
(Via cantonale)
sabato 6 marzo, alle ore 14.00
Oltre all'autrice del volume, Ina Boesch, saranno presenti
alcune personalità ticinesi che hanno conosciuto da vicino
Margarethe Hardegger. Saranno inoltre esposti documenti originali
e manoscritti di Margarethe.
Una "vita contro", quella della svizzera
MARGARETHE HARDEGGER
una vita che si doveva scrivere, che si deve leggere e conoscere.
Anticonformista, priva di compromessi, il percorso esistenziale
di Margarethe, speso per costruire un mondo nuovo e possibile,
è messo in luce dall'autrice nella prima parte del libro
(la seconda parte è invece una panoramica dedicata ai
numerosi scenari politici entro i quali la Hardegger ha agito).
Margarethe Hardegger, nata a Berna nel 1882, è morta in
Ticino nel 1963, dove aveva soggiornato per parecchi decenni.
Socialista, antifascista e pacifista, vicina al movimento anarchico;
madre di due figlie, e amica della chimica e pacifista Gertrud
Woker, è stata la prima donna segretaria dell'Unione Sindacale
Svizzera.
Una figura straordinaria e paradossale, perché marginale
e nel contempo integrata/ integrante: la sua coerenza politica
ne ha decretato la marginalità, mentre il suo ruolo di
mediatrice ne ha fatto una personalità in grado di connettere
persone e movimenti caratterizzati da ideali comuni.
In Margarethe Hardegger si sono cristallizzati quei concetti
di socialismo riformatore e di pacifismo che hanno contraddistinto
la prima metà del ventesimo secolo.
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