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Invito
IL SIMBOLICO DELLE DONNE
percorsi d'esperienza
fra storia, filosofia e traduzione
"... Ho imparato che si possono
realizzare cose importanti anche senza spargere sangue, senza
fare guerre..." |
Sono le parole di una allieva di seconda media a dare senso
ad un'esperienza di ricerca storica che l'ha vista impegnata
a rintracciare l'opera femminile di civiltà attraverso
i secoli, stimolata dalla lettura del contributo di Marirì
Martinengo su Ildegarda von Bingen, contenuto nel volume Libere
di esistere.
Con questa purezza di sguardo e ingenuità da non sottovalutare
l'AARDT inaugura il primo incontro sul simbolico delle donne
che riguarda la più politica delle discipline umanistiche.
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Incontro con Marirì Martinengo
Il senso della storia: tradizione e ricerca
Melano, Via Cantonale
20 novembre 2004, dalle 14.30 |
Marirì Martinengo
insegnante e studiosa di discipline umanistiche e linguistiche
ha promosso insieme ad altre "Comunità di pratica
e di riflessione pedagogica e di ricerca storica" che si
ispira alla pratica politica della Libreria delle Donne di Milano,
di cui fa parte.
Ha scritto su Hildegarda di Bingen nel saggio collettaneo Libere
di esistere. Civiltà femminile nel Medioevo europeo (SEI,
Torino 2001).
Ha pubblicato Le trovatore. Poetesse dell'amor cortese, Libreria
delle donne, Milano 1996; Le trovatore II. Poetesse e poeti in
conflitto, Libreria delle donne, Milano 2001; con Marina Santini
ha curato, Cambia il mondo cambia la storia. La differenza sessuale
nella ricerca storica e nell'insegnamento, supplemento a "Via
Dogana", Milano 2002.
Atto dell'incontro
Altri incontri dello stesso programma
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