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Invito
IL SIMBOLICO DELLE DONNE
percorsi d'esperienza
fra storia, filosofia e traduzione
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Nei filosofi della tradizione, agisce per lo più una
rappresentazione dell'identità umana che, volendo elevarla
verso il divino, al di sopra dell'immediatezza della vita, del
corpo e dei bisogni, allontana da sé come meno che umana
la differenza femminile, che alla riproduzione e al corpo rimane
inevitabilmente legata. Wanda Tommasi mette in luce le opinioni
dei filosofi sulla differenza tra i sessi, oscillanti tra androcentrismo
e misoginia, e dà voce a pensatrici che hanno cercato
di affermare una prospettiva femminile nella ricerca filosofica.
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5 febbraio 2005, dalle 14.30
Incontro con Wanda Tommasi
Il segno della differenza sessuale
nella storia del pensiero
a Melano, Via Cantonale
in collaborazione con la Federazione Associazioni Femminili
Ticino
e con il sostegno della Divisione della Cultura del DECS, e di
Pro Helvetia
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Wanda Tommasi
insegna Storia della filosofia contemporanea all'Università
di Verona.
Ha pubblicato: La natura e la macchina: Hegel sull'economia e
le scienze (Liguori 1979); Maurice Blanchot: la parola errante
(Bertani 1984); Simone Weil: segni idoli e simboli (Franco Angeli
1993; Simone Weil. Esperienza religiosa, esperienza femminile
(Liguori 1997) e Etty Hillesum. L'intelligenza del cuore (Messaggero
2002); I filosofi e le donne. La differenza sessuale nella storia
della filosofia (Tre Lune, 2002); La scrittura del deserto (Liguori
2004).
Fin dalla fondazione, fa parte della Comunità filosofica
femminile "Diotima" con la quale ha collaborato ai
volumi:
Il pensiero della differenza sessuale (La Tartaruga 1987), Mettere
al mondo il mondo (La Tartaruga 1990), Oltre l'uguaglianza (Liguori
1995).
Insieme ad altre è autrice dei saggi: Simone Weil: la
provocazione della verità (Liguori 1990), Obbedire al
tempo (ESI 1995) e La rivoluzione inattesa. Donne al mercato
del lavoro (Pratiche 1997).
Atto dell'incontro (pdf, 82KB)
Altri incontri dello stesso programma
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