resizer.phpGeorgette Tentori-Klein,
una vita da solista/ein Leben als Solistin

a cura di/herausgegeben von
Chiara Macconi e/und Renata Raggi-Scala
2014

 

Georgette Klein è stata una donna disubbidiente, un’artista dai molti talenti.

Nata a Winterthur nel 1893 e morta a Barbengo, in Ticino, nel 1963, ha sviluppato lungo tutto l’arco della sua vita un cammino personale, una ricerca verso una dimensione spirituale, artistica e umana che le fosse congeniale.

La casa che ha lasciato a Barbengo la rappresenta. Disegnata e progettata da lei e costruita dal marito Luigi Tentori nel 1932, questa casa è il primo esempio di edificio residenziale moderno in Ticino.

Georgette ha lasciato anche opere e documenti, in particolare burattini e diari.

L’Associazione Archivi Riuniti delle Donne Ticino ha ricevuto dalla Fondazione Sciaredo, che gestisce il lascito e la casa, l’insieme delle “carte” di Georgette e ha deciso di non permettere all’incuria e al tempo di cancellare l’eredità di questa originale artista.

Per non dimenticarla è stato scritto un libro in italiano e tedesco: Georgette Tentori-Klein, una vita da solista – ein Leben als Solistin, redatto a più mani e coordinato da Chiara Macconi e Renata Raggi-Scala.

E’ stato presentato a Lugano il 25 settembre presso la Biblioteca dei Frati, il 27 settembre a Barbengo, nella sua casa e il 19 ottobre a Winterthur presso il Kunstmuseum dove è conservata una delle sue opere più singolari.

Quaderno pubblicato con il contributo di:

– Fondazione Sciaredo
– Repubblica e Cantone Ticino
– Città di Lugano
– Fondazione ing.P.Lucchini
– Fondazione Oertli, Zurigo
– Fondazione L. e F. Pica Alfieri
– Pro Helvetia, Fondazione Svizzera per la cultura
– Stadt Winterthur

Lotteriefonds, Zurigo

 Una vita da solista