Lidia Solari (1909-2006)

La versione integrale di questa biografia è disponibile presso la sede AARDT

solari_lidia-jpg2Lidia Eugenia Solari nacque a Bellinzona il 28 marzo 1909, figlia di Giuseppe Solari e di Lodovica nata Tamò, frequentò gli studi ginnasiali e superiori all’Istituto Santa Maria di Bellinzona conseguendo la patente di maestra di scuola elementare nel 1928 e quella di scuola maggiore nel 1932. Lavorò principalmente in scuole superiori quali la Scuola maggiore, la Scuola di avviamento commerciale e l’Arti e Mestieri nel Sopraceneri.

Molto appassionata al suo lavoro di insegnante, Lidia non trascurò inoltre il suo grande desiderio di lottare per ottenere il diritto di voto per le donne. Già nel 1957 la Solari risultava essere membra attiva del Movimento Sociale Femminile (MSF) e presidente della sezione bellinzonese, carica che ricoprì per lunghi anni. La presenza costante alle numerose riunioni del comitato cantonale e alle assemblee delle delegate dell’Associazione Ticinese per il Voto alla Donna (ex MSF) testimonia l’enorme impegno della Solari per l’ottenimento del diritto di voto da parte delle donne. Impegno che si tradusse anche in numerosi articoli sui quotidiani ticinesi per cercare di aumentare le persone favorevoli a questo   importante cambiamento.

Arrivata alla pensione decise d’intraprendere la carriera politica nelle fila del Partito Popolare Democratico (PPD) e nel 1972 si candidò con successo al Consiglio comunale di Bellinzona. Fu dunque tra le prime donne ad entrare nel Legislativo di Bellinzona, di cui fece parte per tre legislature. Nel suo ruolo di Consigliera comunale, Lidia continuò ad occuparsi di ciò che le stava a cuore, ossia l’insegnamento e il sistema educativo nel Canton Ticino. Contribuì positivamente anche all’operato del PPD, nel 1973 fu nominata segretaria di partito per il distretto di Riviera ed in seguito lanciò l’idea di organizzare le donne PPD in un gruppo che vedrà la sua costituzione nel 1974: il gruppo donne PPD di Bellinzona. La Solari ne fu la presidente almeno fino al 1978.

L’impegno di Lidia fu importante anche in molte altre associazioni quali la Nuova Società Elvetica, l’Associazione economia e società del cantone Ticino e il Gruppo unione femminile COOP, fondato nel 1974 e presieduto da Germana Gaggetta, di cui fu vice-presidente.

Insieme a molte altre donne, fece inoltre parte del comitato dell’Associazione Consumatrici della Svizzera italiana sin dalla sua fondazione il 9 novembre 1974.

A causa dell’insorgere della cecità fu costretta a passare gli ultimi mesi della sua vita come paziente presso la Casa Sorriso di Tenero dove si spense il 12 ottobre 2006.

 

Autrice: Arianna Clerici, 23 febbraio 2016

© 2016 AARDT – CH-6818 Melano

Crediti fotografici: O.Delcò, Note storiche sul movimento cooperativo di Bellinzona e dintorni, Bellinzona 1973, p.57.

 

 

Fonti e bibliografia

Articoli di Lidia Solari

Solari Lydia, «La voce di una donna», in Popolo e Libertà, 7 marzo 1969, pp. 1-2.

Solari Lydia, «Il voto alla donna: perchè?», in Popolo e Libertà, 28 luglio 1969, p. 1.

Solari Lydia, «Due parole alle donne», in Popolo e Libertà, 14 ottobre 1969, p.1.

Solari, Tresch, Snozzi e Cattaneo, «Interrogazione PPD al Municipio per l’istituzione dell’asilo estivo», in Popolo e Libertà, 25 settembre 1973, p. 3.

 

Archivi

Archivio di Stato, Bellinzona, Fondo: ACSI
Scatola n°1, cartella n°1, camicia n°3.

 

Archivio di Stato, Bellinzona, Fondo: ACSI
Scatola n°1, cartella n°3, camicia n°1, 2.

 

Archivio di Stato, Bellinzona, Fondo: ACSI
Scatola n°1, cartella n°4, camicia n°1.

 

Archivio di Stato, Bellinzona, Fondo: ACSI
Scatola n°8, cartella n°1, camicie n°1, 2, 3, 4.

 

Archivio di Stato, Bellinzona, Fondo: ACSI
Scatola n°11, cartella n°1, camicia n°2.

 

Associazione Archivi Riuniti delle Donne Ticino, Melano

Fondo Degoli, scatola n°1.

 

Archivio di Stato, Bellinzona, Fondo: Elda Marazzi
Scatola n°1, cartella n° 1.

cartella n° 2.

cartella n° 3.

 

Archivio di Stato, Bellinzona, Fondo: Elda Marazzi
Scatola n°6, cartella n° 37.

 

Archivio di Stato, Bellinzona, Fondo: Registri della popolazione

Ruolo di popolazione, Bellinzona 24, Domiciliati S- Z, 1818-1945, n° d’ordine delle famiglie 47, p. 23.

 

Bibliografia

Castelletti Susanna e Fornara Lisa, Donne in movimento. Storia della Federazione Associazioni Femminili Ticino 1957-2007, [Massagno]: FAFT, 2007.

 

Quotidiani e periodici

«Le nomine nelle scuole maggiori», in Libera Stampa, 23 settembre 1948, p. 3.

«Nel Canton Ticino», in Popolo e Libertà, 3 settembre 1955, p. 2.

«Bellinzona e dintorni. M. S. F.», in Libera Stampa, 13 marzo 1959, p. 4.

«Eletto il nuovo Comitato della Nuova Società Elvetica», in Popolo e Libertà, 13 giugno 1970, p. 8.

«Piccola posta», in Il Dovere, 20 marzo 1971, p. 3.

«Nell’Unione femminile della Coop svizzera», in Corriere del Ticino, 27 aprile 1971, p. 11.

«I nostri candidati», in Popolo e Libertà, 21 aprile 1972, p. 3.

«Eletti i membri del C.C. di Bellinzona 25 (su 50) saranno liberali-radicali!», in Il Dovere, 28 aprile 1972, p. 5.

«L’avvocato Franco Gianoni riconfermato presidente», in Popolo e Libertà, 26 febbraio 1973, p. 3.

«Costituito ufficialmente il Gruppo donne PPD di Bellinzona», in Popolo e Libertà, 28 maggio 1974, p. 3.

S., «Riuscita serata formativa delle donne PPD bellinzonesi», in Popolo e Libertà, 2 dicembre 1974, p. 3.

«Bellinzona», in Corriere del Ticino, 8 aprile 1976, p. 7.

«Il Consiglio comunale di Bellinzona vota il doposcuola e i corsi di ricupero», in Il Dovere, 3 luglio 1976, p. 5.

«Da tutto il Cantone. Successo della serata donne PPD», in Popolo e Libertà, 7 marzo 1978, p. 2.

«Infondate le “inquietudini” sulla scuola montana di Prato», in Il Dovere, 4 ottobre 1979, p. 5.

«Bellinzona», in Corriere del Ticino, 29 aprile 1980, p. 8.

«L’Aesti difenderà nel Partito popolare democratico i principi e gli interessi dell’economia di mercato», in Gazzetta Ticinese, 20 ottobre 1986, p. 9.

«In famiglia», in Popolo e Libertà, 2 aprile 1999, p. 12.

«Lydia Solari», in laRegioneTicino, 14 ottobre 2006, p. 39.

 

Altri supporti

«L’ospite», trasmissione radiofonica dell’UNITAS, datata settembre 2004.

L’ospite è Lidia Solari, intervistata in agosto del 2004.