Giulia Bonzanigo (1913-2009)

bacciarinibonzanigoLa versione integrale di questa biografia è disponibile presso la sede AARDT

Giulia Fossati nacque ad Arzo il 14 maggio 1913, primogenita di Bice Borella (1886-1940) e Giulio (1979-1933), neuropsichiatra presso l’allora Manicomio Cantonale di Mendrisio.

Dopo aver frequentato le scuole elementari e il ginnasio a Mendrisio, Giulia si trasferì dapprima a Sissach, dove studiò lingue e commercio presso un istituto di suore, e in seguito a Ginevra, dove ottenne il diploma di amministratrice di ospedali e cliniche presso l’ École d’Etudes Sociales.

Rientrata in Ticino, trovò un impiego da economa presso la Maternità Cantonale di Mendrisio, dove lavorò a stretto contatto con il direttore, il ginecologo Attilio Ferrari fino a quando, nel 1944, non sposò il dottor Angelo Bonzanigo, pediatra, e si trasferì a Lugano. Dall’unione nacquero i figli Rocco (1945) e Cristina (1948).

Attenta ai temi della maternità e delle problematiche femminili, nei primi anni Settanta fece parte del Comitato Ticinese Aiuto alle Madri, il quale offriva sostegno alle donne e alle famiglie in difficoltà.

Attiva tra le fila del Partito Liberale Radicale, fu designata supplente municipale nel 1976 e per otto anni rappresentò il municipio di Lugano nelle più svariate occasioni pubbliche.

Nel 1974 fu co-fondatrice dell’Associazione Consumatrici della Svizzera Italiana (ACSI) e ne fu vicepresidente per un decennio. Grazie al suo ruolo a fianco del Municipio, nel 1976 riuscì ad ottenere la concessione da parte della città di Lugano di quella che fu la prima sede dell’ACSI in via Lambertenghi 4. Giulia fu portavoce dell’Associazione in diverse occasioni pubbliche e presso la Radio della Svizzera Italiana. Partecipò attivamente alle principali lotte dell’ACSI degli anni ’70 e ’80, tra cui ricordiamo la campagna contro i fosfati nei detersivi e l’iniziativa contro i prezzi abusivi.

Dal 1975 fu membra della sezione “Opere Sociali” del Lyceum Club della Svizzera Italiana, mentre dal 1982 al 1991 presiedette la sezione “Scambi internazionali”, all’interno della quale creò il gruppo “Amiche del teatro”. Nel 1992, per un anno, presiedette l’intera Associazione.

Giulia Bonzanigo si prodigò pure in svariate associazioni benefiche, inoltre, essendo appassionata di cucina, fu co-fondatrice della Delegazione Svizzera Italiana dell’Accademia Italiana della Cucina nel 1985 e della sezione ticinese dell’Association des Gourmettes nel 1994.

Si spense il 29 luglio 2009 a Viganello.

Autrice: Sabina Delkic, 5 novembre 2014
© 2014 AARDT – CH-6818 Melano

Crediti fotografici: Fam.Bonzanigo

Bibliografia

Archivi

Associazione Archivi Riuniti delle Donne Ticino, Melano

Fondo Lyceum, scatola 5, quaderno “Verbali 6 dicembre 1974 – 21 settembre 1976”;  scatola 20, incarto 151, scatola 21, incarto 157.

Fondo FAFT, scatola 1, incarto 4; scatola 2, incarto 2; scatola 15, incarto 113.

Archivio di Stato, Bellinzona

Fondo ACSI, scatola 1, cartella 1, camicie 3, 4, 7; scatola 8, cartella 1, camicia 1, cartella 2, camicie 2/3, 2/4.

Archivio del Partito Liberale Radicale, Lugano

Fondo in fase di riordino.

Bibliografia

Castelletti Susanna, Fornara Lisa, Donne in movimento, Tipografia Veladini – FAFT, Lugano 2007, pp. 46-49.

Morazzoni Marta, Lezioni Svizzere, La Vita Felice, Milano 2003, pp. 7-8.

 

Quotidiani e periodici

Borsa della Spesa

Terribilini-Fluck Marili, «Relazione della presidente», dicembre 1983, inserto, p. 2.

Terribilini-Fluck Marili, «A Giulia Bonzanigo il grazie dell’ACSI», settembre-ottobre 2009, p. 10.

Corriere del Ticino

Caglio Luigi,  «Le barriere architettoniche e i problemi degli invalidi», 20.01.1977.

«Tre pareri sull’eutanasia poi un dibattito appassionante», 20.05.1975, p. 8.

«Analisi complesse diagnosi controverse e toccanti testimonianze sul tema droga», 16.02.1976, p.8.

«Insediato il Municipio» in Corriere del Ticino, 8.04.1976, p. 8.

«Il primo servizio di consulenza nel Ticino», 8.10.1976, p. 33.

«Percosse ai bambini: problema di sempre», 22.02.1979, p. 11.

«Il peso determinante del commerciante nei rapporti tra produzione e consumo», 7.05.1983, p. 13.

La Regione

«Lyceum in espansione, entrano 23 nuove socie», 27.01.1993, p. 9.

Fonti Orali

Cristina Bonzanigo, figlia, 29.09.1014

Miranda Venturelli, redattrice della Borsa della Spesa e membra ACSI, 25.09.2014

Nini Eckert-Moretti, membra ACSI e Lyceum Club, 8.10.2014

Marisa Rathey-Bonomi, seconda presidente ACSI, 13.10.2014

Paolo Grandi, membro della consulta dell’Accademia della Cucina Italiana, 20.10.2014

Fonti Audiovisive

Disponibili presso la RSI

“Pomeriggio feriale”, puntate del 18.06.1980, 29.03.1982, 12.10.1981 e 24.05.1982.

“Mi ritorna in mente”, puntata del 20.12.1999.

Sitografia

www.accademiaitalianacucina.it

www.acsi.ch

www.gourmettes.ch